Eva De Marco - Titolare L'Orto In Tasca

Eva-DeMarco

Eva da Udine ha sviluppato un'applicazione che permette di geolocalizzare il rivenditore di verdura più vicino facilitando così una nuova esperienza di acquisto, direttamente dal produttore. Una bellissima esperienza nata anche grazie all'aiuto del crowdfunding.

Nome: Eva De Marco
Città: Udine
Età: 35
Formazione di partenza: ingegnere civile
Precedente lavoro: ancora adesso ingegnere libero professionista
Attuale lavoro: titolare L'Orto in Tasca
Cos'è in un tweet: la verdura migliore più vicino a te
In che cosa consiste il lavoro: aiutare le aziende agricole che vendono prodotti di propria produzione a farsi trovare dagli utenti attraverso uno smartphone
Media mensile di profitto: Attualmente sono in startup (fondata il 27 marzo 2013) e non ho recepito alcun compenso
Potenzialità riscontrate dal lavoro in rete: la possibilità di arrivare ovunque con un'estrema facilità
Problematiche riscontrate dal lavoro in rete: poco contatto umano
Il tuo slogan/motto: pochi mesi fa era: "domandare è lecito, rispondere è cortesia". Ora è: "Non mollare mai"
Segni particolari: L'Orto in Tasca è un'applicazione per smartphone che mette in contatto consumatori e aziende agricole

Benvenuta Eva. Come nasce la tua idea?
L’avventura è iniziata a settembre 2012 in una piazza di Udine. L’Orto in Tasca è nato per caso, da un’esigenza personale di trovare i mercati a Km0 e le rispettive aziende agricole. L’idea mi ha entusiasmato da subito: mi sono messa al lavoro e nel giro di poco ho imbastito un business model, dovevo capire se l’idea poteva funzionare.

E poi?
Il secondo problema da risolvere era recuperare i fondi per realizzarla e così ho pensato al crowdfunding su Ulule. E mi è andata bene: caricato il progetto il 10 dicembre 2012 il 9 marzo 2013 è terminato con successo raccogliendo i 7000 euro che mi ero prefissata. E ora l’applicazione è pronta!

Hai sviluppato anche una applicazione che permette di rintracciare subito gli orti più vicini. Come funziona?
L’applicazione fa vedere in mappa i punti con le aziende agricole nei dintorni al punto in cui ci si trova. In base al colore del pallino è possibile sapere già da subito quelli con lo spaccio aperto o chiuso. Cliccando su ogni pallino si accede alla scheda dell’azienda dove è possibile trovare in primo luogo i prodotti e i relativi prezzi (che l’azienda modifica da sola a piacimento dall’interfaccia web), la descrizione, le offerte speciali, l’indirizzo, il numero di telefono, sapere se è bio e tante altre informazioni.

Intendi svilupparla ulteriormente?
Al momento sto lavorando già per la seconda versione che comprenderà la creazione di piccoli gruppi di acquisto tra amici di Facebook e che usano l’applicazione: i membri di questo gruppo potranno aggiungere le quantità ai prodotti in lista e poi ritrovarsi insieme dopo l’acquisto per dividersi le cose.
Un'altra funzionalità in lavorazione è quella di sapere nel raggio di 15 Km quali sono i prodotti disponibili e averli elencati a partire dal prezzo più basso. Sono cose interessanti che giocano molto sulla partecipazione del produttore.

Come pruomovi il tuo progetto?
Qui in Friuli siamo partiti con una serie di eventi promossi con l’appoggio della BCC di Manzano. Il primo è stato il Bio Pic-Nic Day: una mattinata in una delle aziende agricole che ha già aderito a L'Orto in Tasca. Il secondo evento è stato a Trieste alla Centrale Idrodinamica di Trieste da poco ristrutturata.

Ora partiremo con la promozione di massa sfruttando i Social Network e le testate giornalistiche e con una promozione: chi porta un’azienda agricola in L'Orto in Tasca potrà avere 30 euro di spesa gratuita in quell’azienda e la shopper in cotone con il logo.

Immagino che la risposta degli utenti al vostro lavoro sia positiva, ma quella dei produttori?
Sì, è vero la risposta degli utenti è stata entusiasmante, fin dal crowdfunding! Riguardo ai produttori, devo dire che io parto un po’ svantaggiata da una regione che è diffidente per natura a qualsiasi novità e quindi c’è più difficoltà! Nel resto d’Italia invece c’è più interesse: gli agricoltori, soprattutto quelli giovani, stanno capendo l’importanza di mettersi in rete e della sua potenza.

L'Orto in tasca potrà essere una valida alternativa alla spesa nel centro commerciale?
Un’alternativa positiva! L’acquisto in azienda diventa un’esperienza diversa che fa capire dove acquisti e cosa acquisti. Le famiglie possono approfittare durante la spesa anche di far vedere ai propri figli una realtà diversa, organizzare anche una visita se c’è una fattoria didattica (e con l’app viene segnalato) e trasformare il tempo passato insieme in tempo di qualità! E con la versione in inglese, dare la possibilità ai turisti in vacanza di conoscere un territorio inesplorato.

Problemi riscontrati?
Crowdfunding a parte, dove effettivamente ho avvertito il peso di un vuoto normativo, per il resto al momento non ho intoppi.


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libro1Wwworkers (Gruppo24Ore) è un manuale scritto da Giampaolo Colletti, con la prefazione di Andrea Rota (eBay) e la postfazione di Luca Tremolada (Sole24Ore).

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