Il negozio sotto casa si reinventa con WhatsApp

FrancAbbigliamento

Regione

Piemonte

Provincia

Cuneo

Città

Bra
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Parola d’ordine: ripensare il proprio lavoro, quello portato avanti da quarant’anni con passione e con un’attenta relazione col cliente. Ma oggi quel contatto rivive necessariamente in rete, pur provando a mantenere quella vicinanza che è il valore del punto vendita sotto casa. Così una storica merceria piemontese – una di quelle con la vecchia licenza, nella quale si poteva vendere un po’ di tutto, non solo maglieria, diventata nel tempo negozio di abbigliamento per una clientela femminile anche con un’offerta legata alle taglie forti per over 60 – ha deciso di puntare sulla videochiamata.

«Abbiamo trovato una soluzione per permettere alle mie clienti di continuare a fare gli acquisti sotto casa in sicurezza», racconta Evelina Gemma, 67enne veronese di nascita, ma da una vita a Bra, trentamila anime della provincia di Cuneo, in Piemonte. Evelina è la titolare di FrancAbbigliamento, storico negozio femminile: oggi direttamente da casa le clienti avviano una videochiamata sullo smartphone, guardano le ultime proposte arrivate in negozio e procedono all’acquisto. Un’idea lanciata da Confcommercio Ascom di Bra e che coinvolge ben 250 commercianti. Così la rivoluzione digitale bussa alle porte  delle attività di provincia, plasmando una relazione che passa anche per gli schermi miniaturizzati degli smartphone. Il negozio di Evelina è stato fondato da sua mamma Franca nel lontano 1972. Due ampi locali sugli ottanta metri quadrati, moltiplicatisi grazie alle esperienze di acquisto via smartphone: su WhatsApp Evelina segnala anche le novità e grazie a ShopCall le clienti si collegano in video e vedono le proposte. «Successivamente la cliente, dopo aver scelto, passa a ritirare il capo oppure io stessa provvedo alla speciazione», dice Evelina, che si è dovuta necessariamente reinventare nel suo lavoro. «La pandemia ha stravolto tutto, in attesa che si ritorni alla normalità».

Questo articolo è uscito su Metro il 17 Febbraio 2021 a firma di Giampaolo Colletti

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